Con il Voucher Turismo, la Camera di Commercio di Bari offre fino il 70% a fondo perduto per colonnine di ricarica in aziende del settore turistico. Ecco come ottenerli.

Con il budget extra ottenuto dall’aumento del Diritto Camerale, la Camera di Commercio di Bari ha lanciato il Voucher Turismo, uno stanziamento di 250.000€ a fondo perduto a supporto delle imprese del settore turistico.

Chi può partecipare al voucher?

Il voucher può essere utilizzato dalle PMI con sede legale o operativa a Bari e Provincia, con i seguenti codici ATECO come attività primaria o prevalente:

  • 55 ALLOGGIO e tutti i sottodigit;
  • 56 ATTIVITA’ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE e tutti i sottodigit;
  • 79 ATTIVITA’ DEI SERVIZI DELLE AGENZIE DI VIAGGIO, DEI TOUR OPERATOR E SERVIZI DI PRENOTAZIONE E ATTIVITA’ CONNESSE e tutti i sottodigit;
  • 59.14.00 ATTIVITA’ DI PROIEZIONE CINEMATOGRAFICA;
  • 77.11 NOLEGGIO DI AUTOVETTURE ED AUTOVEICOLI;
  • 77.21 NOLEGGIO DI ATTREZZATURE SPORTIVE E RICREATIVE;
  • 82.30.00 ORGANIZZAZIONE DI CONVEGNI E FIERE;
  • 90.04.00 GESTIONE DI TEATRI, SALE DA CONCERTO E ALTRE STRUTTURE ARTISTICHE;
  • 91.02.00 ATTIVITA’ DI MUSEI;
  • 91.03.00 GESTIONE DI LUOGHI E MONUMENTI STORICI E ATTRAZIONI SIMILI;
  • 91.04.00 ATTIVITA’ DEGLI ORTI BOTANICI, DEI GIARDINI ZOOLOGICI E DELLE RISERVE NATURALI;
  • 93.21.00 PARCHI DI DIVERTIMENTO E PARCHI TEMATICI;
  • 93.29.10 DISCOTECHE, SALE DA BALLO, NIGHT-CLUB E SIMILI;
  • 93.29.20 GESTIONE DI STABILIMENTI BALNEARI: MARITTIMI, LACUALI E FLUVIALI;
  • 93.29.90 ALTRE ATTIVITA’ DI INTRATTENIMENTO E DI DIVERTIMENTO NCA;
  • 96.04.20 STABILIMENTI TERMALI;
  • 96.09.05 ORGANIZZAZIONE DI FESTE E CERIMONIE

Cosa viene finanziato al 70% a fondo perduto?

Il bando compre diverse spese, dal marketing a percorsi di certificazione. Quello che ci riguarda è alla lettera C, che riportiamo per intero:

Azioni volte a promuovere ed incentivare un turismo sostenibile, rispettoso dell’ambiente naturale, accessibile e di qualità e attento alle esigenze del turista. In quest’ambito rientrano le spese per opere e/o interventi connessi alle tematiche della sicurezza e della innovazione dell’offerta turistica per renderla adeguata alle esigenze del turista attento ai temi della sostenibilità e della qualità dei servizi a ridotto impatto ambientale. Rientrano in questo ambito – al fine di soddisfare le esigenze particolari del turista/cliente (persone con difficoltà motorie e sensoriali, persone con limiti nella mobilità, ecc.) – le spese per la realizzazione di pedane, scivoli, percorsi guidati per ipo-non vedenti; le spese sostenute per insegnistica e segnaletica relative a itinerari nell’area di prossimità della struttura, acquisto di attrezzature ad uso esclusivo degli ospiti (per esempio: colonnine e stazioni di ricarica e-bike, pensiline e rastrelliere per le bici, colonnine/stazioni di riparazione per le bici e/o auto elettriche, postazioni con lavatrici a gettone ad uso dei turisti/clienti, ecc.); le spese tecniche per diagnosi energetiche e per pratiche di gestione di impresa improntate ai criteri del rispetto ambientale (per esempio: acquisto di attrezzature, beni, macchinari per il risparmio idrico e la raccolta delle acque meteoriche ai fini di un loro riutilizzo nella struttura).

Le risorse ammontano ad un totale di 250.000 euro erogati sotto forma di contributo a fondo perduto: l’importo disponibile sarà pari al 70% delle spese ammissibili: l’investimento minimo è di 2.000€ (quindi contributo di 1.400€), e il contributo massimo è di 7.000€ (quindi investimento massimo 10.000€).

Le spese possono essere sostenute solo successivamente all’aggiudicazione del bando, ed entro il 30 aprile 2024.

Come presentare la domanda del voucher turismo?

Le domande di contributo possono essere inviate a partire dalle ore 10:00 del 16/11/2023 e fino alle ore 12:00 del 20/12/2023 esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale del legale rappresentante dell’impresa o di un soggetto delegato.

Ovviamente, in caso di esaurimento dei fondi disponibili, il bando sarà chiuso prima. Vi suggeriamo di affrettarvi!

Sagelio è anche in grado di mettervi in contatto con i nostri partner che possono supportarvi nella predisposizione della domanda.

Il budget del voucher turismo è sufficiente per una stazione di ricarica?

Assolutamente sì. Tutto il nostro portfolio AC (in alcuni casi, anche comprensivo di installazione e gestione per accettare pagamenti!) rientra ampiamente in questo budget.

Potresti addirittura provare una stazione DC per ricariche più rapide!

Per sapere come sfruttare al meglio l’incentivo, prenota una call con un nostro consulente e valuteremo insieme la soluzione più idonea alle esigenze della tua attività.

Mettere una stazione di ricarica in hotel è un investimento sensato?

Sensatissimo, oggi più che mai. Ecco otto motivi per non perdere altro tempo!

Dove trovo la modulistica del bando?

L’abbiamo trovata noi per te:

Sagelio può aiutarmi?

Certo che sì, siamo qui per questo!

Possiamo aiutarti a scegliere la stazione più adatta alle tue esigenze e anche aiutarti, tramite partner qualificati, a compilare la domanda: vista la capienza del bando, è molto importante presentare subito la domanda di partecipazione!

Scegli tu come entrare in contatto con noi:

You May Also Like
Continua a Leggere

In quanto tempo si ricarica un’auto elettrica?

La domanda più frequente che riceviamo da clienti e appassionati è, ovviamente, quella sui tempi di ricarica: “in quanto tempo posso ricaricare la batteria della mia auto?”. La risposta è più articolata di quanto si possa immaginare.
Continua a Leggere

Felicità!

Diamo il benvenuto alle Tenute Al Bano nel network Sagelio. Cellino San Marco, pieno Salento. Una strada silenziosissima…
Continua a Leggere

Cinque domande da farti prima di scegliere la tua prossima auto

Con l'aumento dei modelli sul mercato, l'elettrico inizia ad essere una possibilità di acquisto concreta. Ti aiutiamo a valutarne la convenienza economica mettendo a sistema sconti, incentivi e costo di possesso, fornendoti cinque domande guida (+1) per orientarti nella decisione.