Cinque domande da farti prima di scegliere la tua prossima auto

Cinque domande da farti prima di scegliere la tua prossima auto

Stai già pensando alla tua prossima auto? Potrebbe essere elettrica? Ecco a te cinque domande per valutare pro e contro del tuo prossimo acquisto a quattro ruote.

Immagine di A reflective or reflexive decision maker who are you Image credit rachellefordycecom nell’articolo Domande prima di scegliere un’auto

E’ un dato di fatto che buona parte delle leve che ci stimolano a compiere un acquisto, quale che sia l’entità di quest’ultimo, sono emozionali. Voglia di soddisfazione personale, urgenza, compatibilità con i propri valori, esibizionismo, moda, etica, chi più ne ha più ne metta.

Ciò non toglie che, al crescere del valore di un possibile investimento, la razionalità riesca finalmente a ritagliarsi il suo spazio, e la convenienza economica diventa l’elemento principale da prendere in considerazione. Quando parliamo di acquisto auto, nuove o usate che siano, parliamo di uno degli investimenti più rilevanti nell’arco della vita di un individuo. Ecco dunque una piccola guida sulle giuste domande da farsi per acquistare un’auto elettrica con razionalità, valutandone pro e contro.

1. Quanti chilometri guido al giorno? (lato A)

Immagine di VW ID.3 Rear Driving 1024x591 1 nell’articolo Domande prima di scegliere un’auto
volkswagen id 3. autonomia minima 330 km, con versione premium da 550 km (!)

Parliamoci francamente, se nella vostra routine di guida quotidiana c’è un percorso medio superiore ai 400 chilometri al giorno, l’auto elettrica non è ancora pronta per voi. La percorrenza media giornaliera di un EV al momento è intorno ai 300 – 350 chilometri con una ricarica completa, più che sufficienti per i comuni mortali, ma evidentemente non per te.

P.S. Hai considerato la possibilità di trasferirti più vicino al lavoro?

Per tutte le esigenze inferiori ai 400 chilometri al giorno, l’auto elettrica garantisce un trasporto sereno e a zero emissioni, con la serenità di ricaricare l’auto a giornata conclusa.

Se nella tua routine sono spesso (ma non ogni giorno!) previsti viaggi lunghi oltre i 400 km, potrebbe essere interessare optare per un’auto dotata anche della possibilità di ricaricare alle stazioni fast in corrente continua, in modo da rabboccare in serenità durante la pausa pranzo e proseguire fino a destinazione.

2. Quanti chilometri guido al giorno? (lato B)

Immagine di Kia e Niro 05 nell’articolo Domande prima di scegliere un’auto
kia e-niro, 485 chilometri di autonomia con una ricarica

Allo stesso tempo, se riesci a restare nell’alveo dei km giornalieri consentiti da un’auto elettrica “media”, il ragionamento si ribalta: quanto più guidi, tanto più risparmi!

Infatti, come già esposto in un nostro precedente articolo, uno dei grandi vantaggi dell’auto elettrica è la convenienza chilometrica: dunque, ogni chilometro percorso in più garantisce un risparmio rispetto ad un veicolo tradizionale.

Inoltre, secondo gli studi di Babette Porcelijn, un’auto elettrica è ecologicamente più conveniente di una tradizionale solo se utilizzata almeno 10.000 chilometri all’anno! Questo potrà sembrare assurdo, eppure la sua rigorosa analisi prende in considerazione anche i costi ambientali “nascosti” di produzione e smaltimento, che per le auto elettriche, prodotte con volumi meno efficienti di quelle endotermiche, non sono da poco.

3. Potrei ricaricare la mia auto a casa di notte?

Immagine di maxresdefault 1 nell’articolo Domande prima di scegliere un’auto
elvi, una delle nostre stazioni di ricarica ad uso domestico

Hai un posto tranquillo dove parcheggiare la tua auto ogni sera, e ricaricarla al costo di bolletta? In alternativa, ci sarebbe un punto di ricarica a disposizione presso il tuo luogo di lavoro?

La ricarica domestica è senza dubbio la più conveniente dal punto di vista economico, dunque la possibilità di ricarica nel box, in giardino o in garage renderebbe molto interessante l’investimento in un veicolo elettrico.

La disponibilità di un impianto fotovoltaico renderebbe il tutto ancora più conveniente e sostenibile, abbattendo il costo dell’energia e garantendo la fonte autoprodotta e rinnovabile del tuo nuovo carburante.

Se non ci fosse la possibilità di ricaricare nè a casa, nè in ufficio, sarebbe il caso di dare un’occhiata alla situazione delle stazioni di ricarica aperte al pubblico nei dintorni di casa e ufficio, ricordandosi che – essendo condivise con chissà quanti altri utenti – sarà importante utilizzarle con parsimonia e rispetto dei tempi di utilizzo.

Per ricaricare l’auto a casa attiva sempre le migliori offerte luce presenti sul mercato proposte dal tuo fornitore di fiducia.

4. Ho un usato inquinante da rottamare?

Immagine di Nuova Renault Zoe 2020 auto elettrica nell’articolo Domande prima di scegliere un’auto
la renault zoe 2020 è una delle auto economicamente più interessanti, soprattutto se combinata all’ecobonus

L’ecobonus 2019, valido fino al 2021, garantisce 2.000€ di incentivo all’acquisto per chi dovesse passare a un veicolo elettrico o ibrido plug-in rottamandone uno di categoria da Euro 0 a Euro 4.

Questo incentivo si aggiunge ai 4.000€ per l’acquisto di veicoli elettrici e 2.000€ per l’acquisto di ibride plug-in, contribuendo alla discesa del prezzo fino a seimila euro per l’acquisto del nuovo – elemento fondamentale nell’analisi di pro e contro, e da considerarsi anche in trattativa per l’acquisto di eventuale usato.

In assenza di usato da rottamare, può essere interessante valutare la possibilità del noleggio a lungo termine, che ha dalla sua il vantaggio di permettervi di restare al passo con i rapidi sviluppi tecnologici del settore, restituendo l’auto a fine leasing per passare a un modello più recente. E’ però diffusa la percezione che gli operatori NLT stiamo “trattenendo” il valore degli incentivi, la cui convenienza difficilmente si traduce in un pari sconto nella rata del canone.

5. Quanto pago adesso di bollo, assicurazione e tagliando?

Immagine di tesla model s 95d rear cornering nell’articolo Domande prima di scegliere un’auto
tesla model s, il sedan 100% elettrico che ha dato il via al mercato. l’auto si “aggiorna” in automatico come un cellulare!

Un risparmio spesso sottaciuto rispetto al possesso di auto elettriche è il risparmio davvero notevole sulle cosiddette spese accessorie:

  • Il bollo auto non si paga per i primi cinque anni, in tutta Italia.
  • Il tagliando ha un costo irrisorio rispetto a quello delle auto endotermiche, con una media di 60 – 90€ contro gli oltre 200€ a cui siamo abituati.
  • L’assicurazione è generalmente più conveniente – anche se abbiamo visto preventivi davvero altalenanti, per cui ti suggeriamo di fare un bel giro prima di scegliere il miglior fornitore.

Inoltre, faresti bene a verificare la politica del tuo comune rispetto agli accessi in ZTL e/o al pagamento del parcheggio sulle strisce blu per i possessori di veicoli a zero emissioni: potresti avere delle piacevolissime sorprese!

Bonus track: quanto credo nella responsabilità individuale?

Immagine di mark beaumont nell’articolo Domande prima di scegliere un’auto

Può essere ridicolo, ridondante, a volte antipatico – e ci dispiace se dovessimo risultare tali.

L’analisi dei pro e contro è fondamentale.

Ma alla fine tutto si riduce a quanto ciascuno di noi creda che le scelte di un singolo individuo possano avere un impatto sulla comunità. Un’auto pulita non serve a nulla, un intero parco auto ridurrebbe le emissioni del 35% su scala globale. Ma un intero parco auto è fatto di tante, singole auto pulite…

E forse è bene tenere bene a mente questo dato in una scelta così importante, che avrà un impatto molto visibile su quello che tu, i tuoi cari e i tuoi figli percepiranno come possibile nel prossimo futuro.

Buona riflessione!

Stai valutando il passaggio a un’auto elettrica e vuoi mettere a confronto costi, ricarica e impatto sul tuo utilizzo quotidiano? Compila il form qui sotto: un consulente Sagelio ti aiuterà a valutare il veicolo e l’infrastruttura di ricarica più adatti, considerando casa, lavoro, incentivi e modalità di utilizzo. Il confronto iniziale è senza impegno e riceverai una risposta entro due giorni lavorativi.

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