Colonnine per hotel: noleggio operativo o acquisto?

Colonnine per hotel: noleggio operativo o acquisto?

Per un hotel, introdurre la ricarica elettrica richiede una scelta che va oltre la colonnina in sé. Occorre decidere come trasformare il servizio in una parte affidabile dell’esperienza degli ospiti, mantenendo sostenibile il lavoro quotidiano della struttura.

La domanda tra noleggio operativo e acquisto nasce proprio qui. L’acquisto porta l’infrastruttura nel patrimonio dell’hotel; il noleggio operativo la inserisce invece in un servizio con un canone ricorrente. Nessuna delle due formule è giusta in assoluto. La scelta dipende dalla disponibilità di capitale, dal tipo di ospiti, dalla durata media dei soggiorni e da quanto la struttura desidera occuparsi direttamente di assistenza, pagamenti e aggiornamenti.

Il contesto in cui gli hotel prendono questa decisione sta cambiando soprattutto sul lato della domanda. Nel 2025, gli ospiti stranieri hanno generato il 55,3% delle presenze nelle strutture ricettive italiane, secondo Istat. È un dato annuale, che riguarda l’intero Paese e non soltanto una stagione o un tipo di destinazione. La componente internazionale rappresenta inoltre oltre la metà delle presenze in undici regioni e il suo peso nel Mezzogiorno è raddoppiato rispetto agli anni Sessanta.

La Germania resta il principale mercato turistico internazionale per l’Italia: nei primi nove mesi del 2025, 11,1 milioni di viaggiatori tedeschi hanno soggiornato nel Paese. Nello stesso anno, le immatricolazioni di auto elettriche a batteria in Germania sono cresciute del 43,2%. Le statistiche aggregate non permettono di attribuire l’alimentazione dell’auto a ogni turista o a ogni struttura; descrivono tuttavia un mercato di provenienza in cui l’elettrico sta crescendo rapidamente e rendono più rilevante la ricarica, soprattutto per gli hotel che accolgono clientela europea.

Il ragionamento riguarda anche gli ospiti che arrivano in aereo. Nel noleggio a breve termine, il canale aeroportuale genera il 60% del giro d’affari italiano. Le BEV erano ancora una quota ridotta delle nuove immatricolazioni del comparto nel 2025, circa 2%, ma le immatricolazioni erano quasi triplicate: la disponibilità di un’auto elettrica a noleggio non è quindi uniforme né scontata, eppure è già una possibilità concreta per una parte dei viaggiatori – soprattutto per chi è abituato all’esperienza elettrica nel suo Paese e non vuole tornare all’endotermico quando noleggia. Per tutti questi viaggiatori, trovare la ricarica direttamente in hotel semplifica il soggiorno e riduce un’incertezza che può pesare nella scelta della struttura.

La scelta oltre il prezzo della colonnina

In un hotel, la ricarica ha una logica diversa rispetto a quella di una stazione di servizio. L’auto rimane parcheggiata per molte ore, spesso per tutta la notte. Per questo, nella maggior parte dei casi, una soluzione AC fino a 22 kW è coerente con il bisogno reale dell’ospite: collegare l’auto all’arrivo e ripartire il giorno dopo senza dover cercare un punto di ricarica lungo il tragitto.

Prima della formula economica, è utile definire la configurazione: quanti connettori servono all’inizio, quale potenza è effettivamente disponibile, dove si trovano gli stalli e quale profilo di soggiorno prevale nella struttura. Un business hotel con clienti ricorrenti, un resort stagionale e un piccolo B&B possono avere esigenze molto diverse anche con lo stesso numero di camere.

Per questo Sagelio valuta numero di camere, occupazione media, durata dei soggiorni, richieste già ricevute dagli ospiti e potenza disponibile. Il progetto può iniziare con pochi connettori ed essere ampliato quando l’utilizzo lo rende opportuno.

La valutazione della soluzione parte dal parcheggio, dai tempi di sosta e dalla potenza disponibile.

Cosa cambia con il noleggio operativo

Con il noleggio operativo, l’hotel sostiene un canone mensile invece di concentrare l’esborso nell’acquisto dell’hardware. La colonnina resta di proprietà del fornitore e la struttura utilizza un servizio che può comprendere, in base alla soluzione scelta, monitoraggio, assistenza, aggiornamenti, gestione degli accessi e dei pagamenti.

Per molte strutture questo è il punto decisivo. La ricarica deve essere semplice per l’ospite e richiedere alla reception solo le attività che hanno davvero valore per il soggiorno. Istruzioni da fornire a ogni cliente, incassi manuali o una gestione macchinosa dei malfunzionamenti rischiano di spostare tempo e attenzione dal servizio alberghiero.

Con Sagelio, gli ospiti possono avviare e pagare la sessione in autonomia; tariffe, sessioni e accessi sono consultabili in un’unica piattaforma. La struttura può inoltre comparire sulle principali app e mappe EV, rendendo il servizio visibile a chi cerca un hotel con ricarica durante il viaggio o la prenotazione.

Una gestione chiara della ricarica aiuta il personale a mantenere l’attenzione sul soggiorno dell’ospite.

Nel lungo periodo, il noleggio privilegia la prevedibilità del costo di avvio e affida al fornitore una parte della responsabilità operativa. Per un hotel che vuole preservare liquidità per camere, cucina, personale o altri investimenti centrali, questa prevedibilità può avere un valore concreto.

Quando l’acquisto può essere una scelta coerente

L’acquisto può avere senso per strutture che preferiscono possedere direttamente l’infrastruttura, hanno una visione molto lunga del progetto e sono organizzate per gestire le responsabilità che ne derivano.

In questo caso, una valutazione completa considera anche installazione, eventuale adeguamento elettrico, connettività, software, manutenzione e lavoro necessario per gestire assistenza e pagamenti. È il cosiddetto costo totale di possesso: la somma che rende confrontabile una soluzione acquistata con un servizio gestito.

La valutazione riguarda anche l’organizzazione della struttura. Un hotel può acquistare una colonnina e affidare alcune attività a un partner esterno; un noleggio può includere servizi con livelli diversi di completezza. Conviene quindi chiarire fin dall’inizio quali attività rimarranno interne e quali saranno gestite come servizio.

Quattro domande per scegliere la formula giusta

La decisione diventa più chiara quando si parte da quattro aspetti pratici.

1. Quanta liquidità vogliamo destinare al progetto?
Se l’obiettivo è attivare il servizio senza concentrare tutto il costo iniziale, il noleggio può essere una strada più graduale. Se invece l’hotel desidera sostenere subito l’investimento e mantenere la proprietà dell’asset, l’acquisto è una possibilità da valutare.

2. Quanto vogliamo gestire direttamente?
La ricarica coinvolge supporto utenti, disponibilità della stazione, aggiornamenti e metodi di pagamento. Per alcune strutture questi aspetti sono gestibili internamente; per altre è più coerente avere un servizio che li riduca al minimo.

3. Il bisogno è già chiaro o vogliamo iniziare in modo progressivo?
Una struttura che sta introducendo la ricarica per la prima volta può preferire una configurazione iniziale essenziale, misurare utilizzo e richieste degli ospiti, poi ampliare il servizio. La scalabilità è importante quanto il numero di connettori installati oggi.

4. Che ruolo deve avere la ricarica nell’esperienza dell’ospite?
Può essere un servizio incluso in un’offerta dedicata, una ricarica a pagamento con tariffe definite o un elemento di posizionamento visibile nelle app EV e nelle OTA. La formula economica va scelta in coerenza con questo ruolo.

Noleggio e acquisto: il confronto più utile per un hotel

AspettoNoleggio operativoAcquisto
Esborso inizialePiù distribuito nel tempo attraverso il canonePiù concentrato all’avvio, oltre a installazione e configurazione
Proprietà dell’infrastrutturaDel fornitoreDell’hotel
Gestione e assistenzaDefinite nel servizio sceltoDa gestire direttamente o da affidare separatamente
Aggiornamenti e monitoraggioGeneralmente inclusi nel modello di servizioDa prevedere nel costo e nell’organizzazione del progetto
Avvio gradualeAdatto a partire con pochi punti e misurare l’utilizzoPossibile, ma richiede di pianificare subito l’investimento
Priorità tipicaPrevedibilità e semplicità operativaProprietà e controllo diretto dell’asset

La tabella offre un primo orientamento e va completata con una valutazione tecnica della struttura. Il canone mensile e il prezzo di acquisto raccontano soltanto una parte della scelta: il resto dipende dai servizi inclusi e dalle attività che rimangono davvero in capo all’hotel.

Il valore della ricarica oltre l’incasso energetico

Le sessioni vendute sono un indicatore utile, insieme alla qualità del soggiorno, alla visibilità della struttura e alla capacità di intercettare ospiti che includono la ricarica tra i criteri di scelta.

Nel case study del Barion Hotel, le sessioni effettuate dagli ospiti sono cresciute da 43 nel 2024 a 62 nel 2025. Una singola sessione non identifica una prenotazione attribuibile alla colonnina; la serie osservata nel tempo racconta però come il servizio possa entrare in modo concreto nell’esperienza di soggiorno.

Lo stesso vale per la presenza sulle piattaforme di ricerca. Nel nostro approfondimento sul filtro “Ricarica auto elettrica” su Booking e OTA, abbiamo visto come la disponibilità della ricarica possa incidere sulla fase in cui l’ospite decide quali strutture prendere in considerazione.

La ricarica diventa parte dell’esperienza quando accompagna arrivo, soggiorno e partenza senza richiedere passaggi aggiuntivi.

Da dove partire

Noleggio operativo e acquisto rispondono a organizzazioni e priorità differenti. Per un hotel, una scelta efficace tiene insieme flussi di sosta, potenza disponibile, obiettivi commerciali e capacità di gestione quotidiana.

Se stai valutando la ricarica per la tua struttura, nel form qui sotto puoi raccontarci che tipo di hotel gestisci. Un consulente Sagelio ti aiuterà a valutare tecnologia, potenza, costi e modalità di gestione più coerenti con il tuo progetto, con un confronto iniziale senza impegno.

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